Cremazione animali
Cremazione animali domestici e da compagnia
Cosa è necessario fare quando muore un animale domestico?
Gli animali d’affezione sono ormai considerati membri effettivi della famiglia cui appartengono. La loro morte provoca un profondo dolore e molti si trovano impreparati e non sanno come comportarsi, quando si tratta di dare loro una dignitosa sepoltura. Molte persone poi, hanno il desiderio di custodire in qualche modo il loro ricordo e non accettano il fatto di doversi sbarazzare dei loro resti come fossero immondizia o dei rifiuti speciali da smaltire. Da diversi anni si può scegliere una soluzione più decorosa: la cremazione. La nostra agenzia di onoranze funebri di Ancona include anche questo tra i suoi servizi.
Perché scegliere la cremazione per gli animali domestici?
Si tratta di una possibilità che sta incontrando sempre più favore tra chi possiede animali d’affezione, perché consente di conservare con sé le ceneri del proprio animale da compagnia.
La cremazione degli animali è rispettosa delle norme igienico-sanitarie?
Tale procedura presenta elevati standard sanitari e risolve tutti i problemi e i disagi della sepoltura degli animali domestici.
Come funziona la cremazione degli animali?
Il procedimento prevede che la salma sia bruciata in forni speciali che possono raggiungere temperature fino a 1.800 gradi, al fine di ottenere la polverizzazione dei resti. La polvere che rimane al termine del procedimento è molto fine, priva di odore e a norma con le regole sanitarie previste dalle ASL. I centri che si occupano della cremazione degli animali stanno aumentando, considerato che la richiesta di tale procedimento è sempre più elevata.
Cosa avviene dopo la cremazione?
Una volta terminata la procedura, le ceneri sono raccolte all’interno di un’urna cineraria che i proprietari sceglieranno liberamente tra quelle messe a disposizione dalle onoranze funebri, come la nostra agenzia di Osimo.
Quando dura la cremazione di un animale domestico?
In genere, una o due ore, il tempo necessario dipende soprattutto dalla taglia dell’animale. Per le tempistiche si deve considerare che, prima di effettuare la cremazione, la salma deve trascorrere del tempo all’interno di celle frigorifere, mentre si attende l’avvio del processo, ciò per evitare contaminazioni e rischi per la salute.
Si può assistere alla cremazione di un animale domestico?
Non è possibile assistere al procedimento vero e proprio, ma varie strutture specializzate consentono ai proprietari di attendere in loco, dentro delle sale apposite, dove è possibile porgere l’ultimo saluto al proprio animale d’affezione, in modo riservato e discreto. Una volta terminata la procedura, il personale della struttura consegna le ceneri del cane o del gatto nell’urna scelta in precedenza dai proprietari.
Esistono più tipi di cremazione per gli animali domestici?
Ci sono due tipologie di cremazione per gatti e cani: singola o collettiva. Se la cremazione scelta è quella singola, l’animale sarà cremato da solo. In tal modo, si potranno avere le ceneri del proprio amico a quattro zampe per poi disporne liberamente. Se invece si sceglie la cremazione collettiva, non si possono ricevere le ceneri dell’animale. Questa seconda soluzione rappresenta più una forma di smaltimento del corpo del cane o del gatto e solitamente, si sceglie per abbattere i costi del procedimento.
Come bisogna procedere se si desidera cremare un animale domestico?
Quando un animale d’affezione viene a mancare, la legge prevede dei passaggi obbligatori da seguire, per una corretta gestione dei resti dell’animale domestico. Il modo più semplice per rispettare la normativa in vigore è certamente quella di passare attraverso un veterinario che, innanzitutto, stabilirà ufficialmente la fine della vita dell’animale. Se il cane o il gatto sono morti in casa, si può avvertire il veterinario, affinché passi presso il domicilio, evitando così ai proprietari di dover trasportare la salma del proprio animale d’affezione personalmente.
Quali documenti sono necessari per effettuare la cremazione di un cane o un gatto?
Quando il veterinario avrà dichiarato il decesso, rilascerà anche il certificato di morte; i proprietari dichiareranno che non sono a conoscenza del fatto che l’animale abbia morso qualcuno nei 15 giorni precedenti. Per poter effettuare la cremazione di un animale domestico, oltre al certificato di morte è necessario presentare anche il libretto sanitario.
Che cosa succede se un gatto o un cane sono deceduti a causa di un’infezione?
Per gli animali che sono morti a causa di un’infezione, la normativa vigente prevede la cremazione obbligatoria. In tutti gli altri i casi, invece, la cremazione del proprio animale è un procedimento facoltativo, scelto liberamente dai proprietari. Terminata la cremazione, la struttura che l’ha effettuata rilascerà un certificato apposito, dove si attesta l’avvenuta realizzazione della procedura. Questo documento è molto importante e il proprietario deve conservarlo con cura, dato che manifesta il corretto trattamento della salma e consente una tracciabilità riguardo all’operatore che ha eseguito il servizio.
Quanto costa cremare un animale domestico?
Il costo per la cremazione di un animale da compagnia varia in base a una serie di fattori: la stazza dell’animale; il comune di residenza; le politiche dell’operatore. Solitamente, la cremazione collettiva ha un costo contenuto, mentre quella singola ha un prezzo più elevato. Si devono poi aggiungere: il costo per l’acquisto dell’urna cineraria; le spese per il trasporto della salma; il costo per la custodia nelle celle frigorifere.
Dove si custodisce l’urna cineraria con le ceneri del proprio animale?
L’urna con le ceneri del proprio animale da compagnia deve essere, innanzitutto, sigillata e può essere conservata in qualsiasi luogo. Sarà il proprietario dell’animale a decidere che cosa fare dell’urna. Questa può essere seppellita in un luogo particolare, ma in tal caso, l’urna deve essere realizzata in materiale biodegradabile (cartone, legno o cellulosa). La sepoltura dell’urna è consentita sia in aree private sia in centri autorizzati a tale genere di servizio.
Quali sono le normative che disciplinano la cremazione degli animali da compagnia?
In Italia, il Regolamento (CE) n. 1069/2009 norma la cremazione degli animali, distinguendo tra animali da compagnia e altre specie animali. Per quanto riguarda la normativa europea, recepita in Italia con il Decreto Legislativo 186/2012, predispone che gli animali domestici deceduti possono essere cremati in impianti autorizzati. Ovviamente, la cremazione deve essere effettuata nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e ambientali, al fine di garantire la tutela della salute pubblica e quella dell’ambiente.
Ci sono differenze tra la cremazione degli animali da compagnia e quella umana?
Una prima differenza si riscontra riguardo alle autorizzazioni: per gli animali non è necessaria alcuna autorizzazione da parte dell’autorità sanitaria, mentre per i defunti umani è obbligatoria. Inoltre, le ceneri degli animali domestici non sono soggette alle stesse disposizioni normative fissate per le ceneri umane.
Costo cremazione animali
CREMAZIONI
COSTO
0 - 2 kg
100,00 €
2 - 10 kg
180,00 €
10 - 30 kg
220,00 €
30 - 45 kg
240,00 €
45 - 60 kg
300,00 €
OLTRE 60 kg
350,00 €

Pompe funebri Osimo